Questo mese lo odio

Questo mese lo odio, inizio a non sopportarlo, lo lego a qualcosa di estremamente negativo e lo vivo male, addirittura lo aspetto.
E’ tossica questa cosa, ne sono cosciente ma non posso sfuggire dalla realtà dei fatti, dalla ciclicità delle ricorrenze e dal legame che i ricordi innestano nella mente.

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Questo mese lo odio ma non voglio farlo diventare un nemico perché altrimenti aggiungere del buio ad una oscurità che è già pregna di suo.
Odio il fatto di attenderlo, odio il fatto che appena è scattato il nuovo anno -invece di scambiare gli auguri- ho iniziato un nuovo personale, distorto countdown.

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Ho annodato mese e giorno, giorno che era già legato a me ma per eventi di tutt’altra entità e che pian piano sto macchiando di un nero che si sta espandendo.
Nemmeno ci fosse qualcosa da festeggiare e fortuna che non ho la mania del calendario, altrimenti c’avrei aggiunto una nota, talmente malata questa cosa possa diventare.

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L’urgenza si un contatto, di rivederti, di poter nuovamente lamentarmi con te è così forte che qualsiasi evento affine mi trasporta emotivamente così tanto da non riuscirmi a controllare.
Mi immedesimo nel dolore altrui, che poi faccio mio, riportandolo alla mia esperienza. Un’empatia malata che non ha nessuno sbocco felice.

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Spero che io diventi talmente forte da tornare a poter sorreggere i miei pesi senza l’obbligo di dover curvare la schiena e mettermi a fissare i piedi, in un percorso cieco dove non avrò occasione di vedere il fine corsa ma percepisce solamente il vuoto del baratro in cui potrei cadere.

questo mese lo odio