• Prologo

    Opachi colori si mischiavano tra gli spifferi dei pensieri che scorrevano indipendenti da tutto il resto. Si delineavano e venivano messi a fuoco man mano che prendevano l’esatta posizione, nel grande schema naturale delle cose. […] Le funzioni cerebrali si spartivano, in modo parsimonioso, tutti i compiti legati al pensiero, al ragionamento, alle funzioni motorie ed anche a quelle respiratorie. In millesimi di frazioni di secondi, tutto veniva gestito in un fitto reticolo, ordinato e composto. La piena confusione era tenuta con maestrìa da questa macchina perfetta, qual è il corpo umano. […] L’asfalto irregolare viene percorso autonomamente, senza che gli occhi afferrino realmente quale direzione i passi stiano prendendo.…