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Un bilancio che sà più di equilibrio
Un bilancio che sà più di equilibrio non è proprio il resoconto di un qualcosa che si possa definire una chiusura. Sempre ammesso che le chiusure siano tali e purtroppo per noi stessi provengono da paure che non siamo in grado di gestire.Ma la chiusura di un anno, la sua fine non è realmente una fine, è semplicemente un’etichetta -troppe di quelle a cui siamo attenti- che la società ha voluto dare per dare un definito, un punto, un limite dove azzerare tutto e riprendere o -a volte- ricominciare anche. […] Un bilancio che sà più di equilibrio è quel trapezzista ormai abituato a vivere su quel filo invisibile di…
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Questo sarà sempre il tuo giorno
Questo sarà sempre il tuo giorno, non quello in cui è stata posta la parola “fine” al tuo viaggio, bensì quello in cui il tuo viaggio si rinnova di anno in anno.Eppure adesso è diventato inevitabilmente un giorno in cui si parla, si pensa e si desidera al passato.Un giorno, il tuo, in cui la vita continua ad incedere, in cui ti ingloba, ti avvolge e ti risucchia. Talvolta è anche un aiuto perché devia, allontana e favorisce lo scorrere dei momenti bui ma dall’altra parte ti mette in dubbio, ti pone di fronte a quesiti che ti fanno supporre tu non sia quella persona così sensibile che credevi di…
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Sono sempre stato restìo nel piangere
In linea di massima, sono poche le occasioni in cui ho pianto in modo liberatorio, senza riuscire a poter frenare le lacrime, le emozioni. Da sempre ho cercato di reprimere l’impulso di piangere, soprattutto in pubblico. E’ una cosa che odio. Odio mostrare un lato così intimo di me. Con chiunque. Anche con me stesso. Ci sono due eventi in cui, in passato, ho rotto il mio muro di impassibilità come se fosse fatto di polistirolo. In tutti e due i casi si è trattato ai funerali di amici. Quando si tratta di emozioni forti, inconsciamente tendo a dimenticare, a lasciarmi solo dei frammenti -magari anche distintamente netti- che rimangono…