Non sono infallibile
Non sono infallibile, non mi reputo invincibile come gli eroi dei fumetti anche se per diverso tempo è sempre stato un mio sogno -ognuno di noi lo ha sperato in un determinato lasso della sua vita.
Di quelli che se si chiede aiuto, accorrono per risolvere la questione; di quelli che passano per caso nel momento in cui c’è da dare una mano e risolvono con una semplicità disarmante.
[…]
Pensando di nascere con chissà quale dote al di fuori della media umana, una predisposizione che avrebbe portato il proprio nome in cima alla lista di quelli citati dalla gente.
Il protettore, colui su cui poter fare affidamento anche se privo di maschera e mantello. All’apparenza normale ma capace di esprimere unicità nel momento in cui lo si richiedeva.
[…]
Non sono infallibile, anzi, sbaglio spesso e reiterando anche. Inciampando sempre nel solito gradino, dimenticandomi quello spigolo che in tanti anni, mai si è spostato da lì.
Nervoso e impacciato come non mai, mi metto in discussione ogni santo giorno, più volte al giorno e mi ci metto soprattutto con me stesso: il giudice più duro ed integerrimo che abbia mai incontrato.
[…]
Eppure anche se so di avere molte lacune e di averne colmate altrettante, ho la consapevolezza di avere quel qualcosa in più, non abbastanza da far realizzare il sogno di un bambino che non mi ha mai abbandonato ma sufficiente per farmi rendere conto che merito più di quello che sino ad oggi ho raccolto.
[…]
Non sputo sopra a nulla che ho avuto, anzi, ne sono sinceramente grato perché ogni tassello ha fatto sì che si incastrasse in questo puzzle che continuo a comporre, continuando a disegnare la persona che sono, modellando alcune sue parti ed assimilandone altre.
[…]
Sono grato e cosciente di ogni ferita fatta e subita, perché ognuna di esse mi ha instradato sul cammino scelto. Non guardo indietro per boria o superbia ma semplicemente perché ciò che è andato non può tornare e non sarà mai più lo stesso; come dice Eraclito panta rei: tutto scorre, nulla permane immobile.
[…]
Ed anche se vorremmo riavere ciò che se n’è andato, la vita non sarà così clemente da ascoltarci, per questo non ci rimane nient’altro che accettare e continuare a sopportare il peso di ciò che ci è stato tolto.
