Sono io

Sono quello che sorride sempre.

Sono quello irriverente.

Sono l’amico che ti sta accanto, che ti ascolta e ti consiglia.

Sono quello che si fa in quattro.

Sono “una faccia pulita”.

Sono il bravo ragazzo (che è comunque uno stronzo).

Sono quello che se lo hai come amico, sai sempre che potrai contarci.

Sono quello sempre in ritardo.

Sono quello a cui accade sempre qualcosa.

Sono quello “oddio no, sei dei Gemelli”.

Sono quello che pensa troppo.

Sono quello sbagliato.

Sono il traditore ed il tradito.

Sono quello che vedi.

Sono quello che ti analizza.

Sono quello che ti dice ciò che pensa e non pensa quando dice.

Sono quello attento a ciò che dice e che viene detto.

Sono quello che non te ne fa passare una.

Sono quello che accetta le critiche ma non troppe.

Sono quello “Baglioni?! Ma come fa a piacerti!”.

Sono quello attento ai dettagli.

Sono quello che sente.

Sono quello scemo con la testa sulle spalle.

Sono quello che ama, quello che distrugge e che vorrebbe costruire.

Sono quello che si stanca.

Sono quello che si mette sempre in gioco.

Sono quello a cui piace scrivere.

Sono quello che legge (sì, proprio io).

Sono quello che non parla molto di sé.

Sono quello che si tiene tutto dentro.

Sono quello disarmante.

Sono quello che sa stare da solo.

Sono quello del giovedì.

Sono quello che “ti si legge tutto in faccia”.

Sono il contraddittorio di me stesso.

Sono quello a cui piace il silenzio.

Sono il casinista.

Sono quello che viaggiare è sinonimo di vivere.

Sono quello che canta.

Sono quello che non ti aspetti.

Sono quello che non dice “Ti amo”.

Sono quello che parla troppo.

Sono quello dalla doppia personalità ma anche quadrupla.

Sono quello che non vuoi ferire e puntualmente ti ferisce.

Sono quello che se pensi di aver capito allora non hai capito veramente un cazzo.

Sono quello volgare.

Sono quello che ti entra dentro.

Sono quello che maledici.

Sono quello attento alle parole.

Sono quello a cui non riesci a voler male.

Sono quello che odi con tutto te stesso.

Sono quello che devi accettare così com’è.

Sono quello che ti farà penare.

Sono quello che, incontrato una volta, non lo scordi più.

Sono quello che quando è ubriaco, fa il serio.

Sono quello con “l’argento vivo addosso”.

Sono quello con le fossette.

Sono quello timido ma sicuro di se stesso.

Sono quello che non si tiene.

Sono quello che va oltre.

Sono quello interessante.

Sono quello affettuoso… a modo suo.

Sono quello con le tacche.

Sono quello fissato con gli Anime.

Sono quello che “però ho anche dei difetti eh”.

Sono un artista…marziale.

Sono quello con la passione della fotografia.

Sono uno dei tanti.

Sono quello che lascerà il segno.

Sono quello che osserva.

Sono quello precisino.

Sono quello che sbaglia.

Sono.

Io.