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Ho perso il conto
Sarebbe stato oggi.Iniziare una frase, un concetto così include una recriminazione, una mancanza, un desiderio inespresso.Non è bello ma d’altronde non posso fare a meno di lasciare andare la mia mente lì, tra il vorrei ed il non potrei. Tra sogno ed incubo, tra proiezione e realizzazione. […] Ormai ho perso il conto di quanti anni avresti oggi e non è tanto questo ciò che mi fa più rabbia, quanto il fatto di dover andare a rivedermi foto vecchie che sono invecchiate e sono sempre le stesse.Non c’è più un ricordo che non si stia trasformando in remoto; che la mente non nasconda nell’angolo delle paure e delle ferite, dove…
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Quella voragine chiamata mancanza
E’ notte ormai ed è tutto giorno, anzi, sono giorni che penso e ripenso a questa scadenza, il momento in cui la mente avrebbe dovuto affrontare questo scoccare delle lancette.E’ passato un altro anno e siamo a due e quella voragine chiamata mancanza non smette di allargarsi. […] Mi era stato detto che, pian piano, si sarebbe ridotta, che c’avrei fatto l‘abitudine, che la nuova quotidianità avrebbe preso il posto della vecchia.Ma come si fa a sostituirti?Come si fa solamente a pensare che testa e cuore si mettano d’accordo e seguano la stessa strada? […] Quella voragine chiamata mancanza sta ancora lì a fagocitare ogni altra sensazione, ogni altro sentimento,…
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Questo sarà sempre il tuo giorno
Questo sarà sempre il tuo giorno, non quello in cui è stata posta la parola “fine” al tuo viaggio, bensì quello in cui il tuo viaggio si rinnova di anno in anno.Eppure adesso è diventato inevitabilmente un giorno in cui si parla, si pensa e si desidera al passato.Un giorno, il tuo, in cui la vita continua ad incedere, in cui ti ingloba, ti avvolge e ti risucchia. Talvolta è anche un aiuto perché devia, allontana e favorisce lo scorrere dei momenti bui ma dall’altra parte ti mette in dubbio, ti pone di fronte a quesiti che ti fanno supporre tu non sia quella persona così sensibile che credevi di…
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Il suono di un addio
Che suono ha un addio? Voi ve lo sapreste spiegare? Ve lo siete mai chiesti? Avete mai riflettuto su ciò che accade alla notizia di un addio e ai successivi momenti? Troppe domande? Ad averne almeno una di risposta, in questo caso. […] Alla venuta di un addio ho sempre un vuoto che mi pervade, una sensazione che arriva molto prima che l’informazione venga elaborata dalla mente. Sono attimi ma prima che tu possa domandarti “Perché?”, tutto sta già succedendo: mi sento stanco, svuotato dall’interno come se gettaste un sasso di medie dimensioni dentro un pozzo ormai in disuso, dove l’unica acqua esistente è quella dell’umidità generata dalle sue pareti.…