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E’ brutto così
Io ci devo ancora fare i conti con me stesso, ancora non riesco ad accettarlo e ancora mi fa una rabbia che la metà basta a cancellare il resto di ciò che mi accade.Non è proprio giusto, lo percepisco come un gioco di cattivo gusto, che va oltre il sarcasmo, rasentando il sadismo. […] Se davvero c’è qualcuno, qualcosa sopra di noi che è in grado di muovere i fili o è un burattinaio di merda oppure gode nel creare situazioni di questo genere.Non me ne capacito e non riesco a trovare altre spiegazioni. […] Ti arriva così, mentre pensi che tutto si sia acchetato, che ormai si è scavallato…
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Rabbia
Ma che vuol dire realmente “essere arrabbiati”? Sappiamo davvero identificare un sentimento così profondo e importante che riesce a consumare e ferire non solo il prossimo ma anche sé stessi?Spesso confondiamo la rabbia con altro, con il nervoso, con l’insoddisfazione, la tristezza, l’apatia e lo sconforto che -per carità- possono essere poi conseguenze o origini della stessa ma non la medesima emozione. […] Avere rabbia ed esserlo non sono la stessa cosa, un pò banale dirlo ma altrettanto caderci in fallo.Un sentimento che viene scaturito dall’esterno è più semplice da scacciare via; ti passa nel momento in cui la mente viene occupata da altro, quando quel sentimento non è detto…
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Io non lo accetto
Io non lo accetto, non ci riesco e nemmeno lo voglio.Non posso davvero credere che, così, da un momento all’altro, qualcuno con cui hai condiviso momenti belli, brutti, risate, scazzate ed anche cose personali, prende e non c’è più.E’ come se stai passeggiando con qualcuno, a scambiare quattro chiacchiere e dopo un pò che ti sembra di parlare da solo, perché non senti più risposta dall’altra parte, ti giri e non vedi più nessuno. […] Lo chiami e non ricevi risposta, lo cerchi e non c’è.E ti rimangono solo dei frammenti, vaghi e spiccioli ricordi di smorfie, di facce, di attimi e di aneddoti.Non voglio una spiegazione, anche se mi…
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Quante volte
Quante volte abbiamo iniziato qualcosa per poi fermarci, interrompendo quel fiume che tutti siamo e teniamo dentro? Quante volte ci siamo detti “Ora basta! Chiudo tutto e ricomincio.” e invece poi non abbiamo fatto niente, prendendo in giro gli altri ma soprattutto noi stessi con parole e azioni sterili e prive di radici forti tali da sprofondare in un terreno fertile, in attesa solo di essere utilizzato? Quante volte abbiamo pianto in un angolo a parte, nel letto, per strada, chiusi in macchina o al lavoro per qualcosa che non riuscivamo a gestire, a far andare come volevamo o che in realtà non eravamo pronti e/o abbastanza forti da farlo…