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Raccogliere i pezzi
Il sangue che va alla testa, il pavimento talmente vicino da risultare sfocato agli occhi; quel senso di chiuso, di cupo; la schiena piegata ed incurvata che già sai che quando dovrai riportarla eretta non saranno gioie per le tue vertebre lese e stanche. […] La testa che gira, l’aria che manca e gli occhi che vanno al cielo così come i pensieri e la madonne.Non hai ancora finito e nuovamente sei ancora giù, a prendere con le mani nude quei frammenti di vita che non ne vogliono più sentire di rimanere incollati: un pezzo che si è tramutato in mille e tanti altri. […] Raccogliere i pezzi è -a…
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Svuotiamo le tasche dei ricordi
Svuotiamo le tasche dei ricordi così da poterle riempire con dei nuovi. E’ questo l’unico e semplice proposito che faccio ad ogni nuovo anno, senza pretese, privandomi di desideri o speranze che puntualmente potrebbero farmi rimanere male se non riuscissi a realizzarle. Un modo come un altro per crearsi obiettivi man mano che si và avanti, passo dopo passo, attimo dopo attimo, vissuto dopo vissuto. […] Le spalle iniziano a sentire la fatica del bagaglio che -col tempo- si è sempre fatto più grande e pesante; ricco sì ma come qualunque ricchezza che si rispetti, oltre al suo valore ha anche un suo peso. Un peso che non può essere…
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Quante volte
Quante volte abbiamo iniziato qualcosa per poi fermarci, interrompendo quel fiume che tutti siamo e teniamo dentro? Quante volte ci siamo detti “Ora basta! Chiudo tutto e ricomincio.” e invece poi non abbiamo fatto niente, prendendo in giro gli altri ma soprattutto noi stessi con parole e azioni sterili e prive di radici forti tali da sprofondare in un terreno fertile, in attesa solo di essere utilizzato? Quante volte abbiamo pianto in un angolo a parte, nel letto, per strada, chiusi in macchina o al lavoro per qualcosa che non riuscivamo a gestire, a far andare come volevamo o che in realtà non eravamo pronti e/o abbastanza forti da farlo…