• Quella voragine chiamata mancanza

    E’ notte ormai ed è tutto giorno, anzi, sono giorni che penso e ripenso a questa scadenza, il momento in cui la mente avrebbe dovuto affrontare questo scoccare delle lancette.E’ passato un altro anno e siamo a due e quella voragine chiamata mancanza non smette di allargarsi. […] Mi era stato detto che, pian piano, si sarebbe ridotta, che c’avrei fatto l‘abitudine, che la nuova quotidianità avrebbe preso il posto della vecchia.Ma come si fa a sostituirti?Come si fa solamente a pensare che testa e cuore si mettano d’accordo e seguano la stessa strada? […] Quella voragine chiamata mancanza sta ancora lì a fagocitare ogni altra sensazione, ogni altro sentimento,…

  • Essere padre

    Essere padre io non so cosa vuole dire, non so cosa significa avere la responsabilità di un’altra vita che porta con sé dei tratti che riconducono a te.Avere un amore incondizionato, anche se non sempre la realtà coincide con le aspettative, verso di loro anche se può capire che ci feriscano e viceversa. […] Io non ho la minima idea di cosa comporti, cosa avvenga nell’animo che faccia scattare in modo naturale la nascita di un legame inscindibile, indipendentemente dalle volontà altrui.Il senso di protezione, quell’istinto che fa porre le proprie priorità all’ultimo posto perché viene prima quella vita che hai visto crescere prima tra le tue mani e poi,…

  • Sono le tre di notte

    Sono le tre di notte, o giù di lì, ho lasciato da poco mamma e Ale a casa per poi spostarmi con la macchina, giusto un poco per non farla vedere.Il mare a pochi passi, una vita così, nel silenzio della notte, solo il rumore delle sue onde e qualche sporadica, solitaria macchina a passare. […] Sono le tre di notte ed inizio a scrivere i primi messaggi; apro le chat e non so come scriverlo, non so come dirlo. E’ difficile anche se esiste una parola molto diretta che farebbe arrivare il concetto ma quella parola la dovevo ancora digerire io stesso.Alla fine mi esce un asettico “Papà non…

  • E’ quando subentra il buio che il silenzio fa rumore

    E’ quando subentra il buio che il silenzio fa rumore; quando si è soli ed il peso di ogni singolo suono diventa un macigno che non ti lascia nemmeno dormire.Quando perfino il tuo respiro può essere ascoltato anche da un’altra stanza e la tua agitazione diventa quella degli altri.Invece quando si è soli questa battaglia diventa una lotta estenuante a più riprese che sfianca mente e corpo, annebbiando i ragionamento ed aggrovigliandoli sempre di più, sino a farli incastrare. […] E’ quando subentra il buio che riaffiorano le paure e gli incubi; il momento in cui i “mostri” tornano a galla e si aggrappano a te, tirandoti verso il fondo,…

  • E’ già passato un anno

    La forza di un genitore non ha eguali. Saputa la notizia ho iniziato a ripetermi che non dovevo piangere, che dovevo essere quello impassibile, quello forte; quello che arrivava e doveva diventare il sostegno, quello che alleggeriva l’attimo, che con distacco ma solerte rispetto contemplava quel corpo. “Piangi adesso che non c’è nessuno” mi son detto mentre mi dirigevo verso la macchina; “piangi ora che così ti sfoghi e dopo andrà meglio” continuavo a ripetermi nel mentre che guidavo e nella testa scorrevano già ricordi, attimi che la riguardavano. Dovevo essere preparato perché lo so che mia madre -rispetto a mio padre- è molto più emotiva e si sarebbe lasciata…