Sono semplicemente stanco

Sono stanco di tutto. Sono stanco di dare, di dovere, di fare, di essere e di non essere. Sono stanco di tante cose, sia di quelle che ho che di quelle che non ho. Sono sfinito, sfatto, svogliato, svuotato. Sospiro, respiro, senza forze e privo di energie. Vado avanti perché devo, perché me lo devo, perché ho un’insensato senso del dovere verso gli impegni che prendo e verso le persone, anche se queste non me lo hanno chiesto.

Sono pieno, stracolmo di pensieri che non riesco a tenere e che devo buttare via per far un pò di spazio, per dare aria, per darmi dell’aria nuova, buona, pulita. Le dita scivolano veloci e fluide senza sosta sulla tastiera, non devo nemmeno pensare a cosa debba scrivere, a come scriverlo; quello che conta è buttare via, gettare, mettere da una parte, mettere da parte.

Prendo, vado a capo. Un altro pensiero, un altro sospiro, le gambe e le braccia che tremano, stremate, come se avessi appena terminato un allenamento ed invece sono seduto e con zero voglia di alzarmi, consapevole che anche se lo volessi, non ne avrei la forza o che la stessa che dovrei imprimere per farlo, sarebbe estremamente eccessiva per un movimento così banale.

Banali sono le cose che scrivo, talmente ripetitive e prive di contenuto che tutto questo testo farà schifo anche al SEO -che già mi dà mille alert. Ma chissene frega. Chissene frega di tutto, di quello che è stato e di quello che ho fatto. Chissene frega della gente, delle persone e dei loro modi egoisti di volersi salvare, affogando il prossimo.

Mi sono rotto il cazzo! Ecco, l’ho detto. Sono stravolto e stufo dall’indecenza, dalla mancanza di tatto, dalle aspettative, dalle ideologie, dalle raffigurazioni che uno si fa nella testa, dai dietro front, dalle maschere che vengono lasciate cadere -mostrando così il vero volto che dietro, nascosto, si celava. Sono stanco delle verità scoperte e non dette, dalla mancanza di coraggio, di chiarezza e…l’ho già detto dall’egoismo? Sì, ma chi se ne frega, ripetiamolo pure.

Sono così stanco eppure non ho la minima voglia di fermarmi di scrivere, di fare ancora spazio, di svuotarmi ancora e ancora. Un altro sospiro, un altro brivido sulla pelle ma senza sorriso. Mi sto piangendo addosso? Possibile ma in realtà ne ho solo le palle piene e visto che qui dentro ci metto tutto quello che non trova più spazio all’interno di me, ci metto dentro anche te.

Sono stanco, lo ripeto e lo ripeterò perché non ce la faccio più, perché mi sono rotto e perché mi voglio bene, io. Perché non c’è rispetto -anche se viene sempre citato a vanvera solo per riempirsi la bocca, solo per nascondersi dietro le proprie menzogne.

Sono stanco, sì ma non lo sono della vita. Non mi arrendo così facilmente e non mi lascerò andare. Sono stanco di avere una morale ma non significa che l’abbandonerò però qualche sassolino, che un poco di fastidio mi dà, in questo lungo tragitto, me lo devo togliere. Sostenere il fastidio ed il dolore -a lungo andare- potrebbe causarmi ferite così profonde da non permettermi più di avanzare, di andare.

Sono semplicemente stanco Cover
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